A cosa serve la polisonnografia?

La polisonnografia viene utilizzata soprattutto quando si sospetta la presenza di un disturbo del sonno. Uno degli impieghi più comuni riguarda la diagnosi delle apnee ostruttive del sonno, una condizione caratterizzata da episodi ripetuti di riduzione o interruzione del flusso respiratorio durante il sonno. L’esame può essere indicato anche in presenza di sintomi come:
- russamento particolarmente intenso;
- pause nella respirazione durante la notte;
- risvegli improvvisi con sensazione di ;
- sonno non ristoratore;
- eccessiva sonnolenza durante il giorno;
- difficoltà di concentrazione;
- mal di testa al risveglio;
- frequenti risvegli notturni;
- movimenti anomali durante il sonno.
In base ai sintomi e alla valutazione clinica, il medico può stabilire se è opportuno eseguire una polisonnografia completa o un monitoraggio cardiorespiratorio del sonno.