FAQ

POLISONNO.COM

Tutto quello che c’è da sapere sul sonno, direttamente a casa tua!

Abbiamo raccolto le risposte alle curiosità più frequenti su come funziona l’esame, la preparazione e la consegna dei referti. Trovate tutte le informazioni utili per affrontare l’esame nel massimo del comfort e della tranquillità. In questa sezione rispondiamo ai dubbi più comuni sulla diagnostica dei disturbi del sonno a casa tua. Per qualsiasi ulteriore necessità, il nostro team è sempre a tua disposizione.

In quali città/zone è attivo il servizio a domicilio di Polisonno.com?

Il servizio è attivo in tutta la regione Campania e nelle regioni limitrofe (Basilicata, Calabria, Molise e Puglia).

Come posso prenotare un appuntamento e quali sono i tempi di attesa?

È possibile prenotare direttamente dal nostro sito web oppure contattandoci tramite i nostri canali dedicati (telefono, WhatsApp, SMS ed e-mail). I tempi di attesa sono ridotti al minimo per garantire un intervento tempestivo.

Quanto costa una polisonnografia a domicilio e quali sono le modalità di pagamento?

L’esame polisonnografico, comprensivo di visita pneumologica e referto medico, ha un costo a partire da 110 €. Accettiamo pagamenti tramite carta di credito/debito, bonifico e contanti.

L’esame è detraibile dalle tasse o coperto da assicurazioni sanitarie?

Sì, generalmente la risposta è affermativa. Trattandosi di una prestazione sanitaria, l’esame è solitamente detraibile dalla dichiarazione dei redditi e rimborsabile da molte polizze sanitarie integrative. Consigliamo comunque di verificare i dettagli specifici con il proprio commercialista o con la propria compagnia assicurativa.

I dati registrati dal dispositivo sono sicuri e protetti?

Assolutamente sì. Tutti i dati clinici e personali vengono trattati nel pieno rispetto delle normative sulla privacy (GDPR) e sono accessibili esclusivamente al personale medico incaricato della refertazione.

Fornite anche la prova o la titolazione della CPAP se l’esame risulta positivo alle apnee?

Sì, oltre alla diagnosi, Polisonno.com offre supporto per la fase terapeutica, compresi la prova della ventilazione CPAP a domicilio e l’adattamento della maschera con il monitoraggio dei nostri specialisti.

Posso fare la polisonnografia se ho la febbre, il raffreddore o l’influenza?

È preferibile riprogrammare l’esame se si ha una forte congestione nasale o febbre, poiché il naso chiuso o lo stato febbrile potrebbero alterare i normali parametri della respirazione notturna.

Devo dormire in una posizione specifica durante il test?

No, potete dormire nella posizione che vi risulta più comoda (di fianco, a pancia in su o a pancia in giù). L’obiettivo dell’esame è analizzare il vostro sonno abituale.

Cosa devo fare una volta ricevuto il referto della polisonnografia?

Il referto includerà la diagnosi dello pneumologo. Se l’esame rileva disturbi come le apnee notturne (OSAS), vi guideremo sui passi successivi e sui percorsi terapeutici più idonei (come la terapia CPAP o la consulenza specialistica).

Cosa succede in caso di disdetta o necessità di spostare la prenotazione?

In caso di imprevisti, vi chiediamo semplicemente di avvisarci con un ragionevole preavviso. Sarà possibile riprogrammare gratuitamente l’appuntamento per una nuova data, senza alcun costo o penale.

Cosa succede se vado a dormire molto tardi o soffro di insonnia severa?

Lo strumento registra continuamente per diverse ore. Anche se impiegate molto tempo ad addormentarvi o vi svegliate spesso, i sensori acquisiranno comunque i dati necessari nei periodi di sonno effettivo per consentire allo specialista una corretta diagnosi.

Cosa succede se durante la notte si stacca un sensore?

Niente paura. Durante l’applicazione, il nostro esperto vi mostrerà in modo semplice come riposizionare un sensore o la cannula nasale qualora si dovessero spostare. Inoltre, i dispositivi moderni continuano a registrare i dati anche in presenza di brevi interruzioni.

Qual è la strumentazione utilizzata?

Il dispositivo (polisonnigrafo) è leggero e progettato per non disturbare il tuo riposo. È composto da:
Fasce toraciche e addominali: per monitorare i movimenti respiratori.
Pulsossimetro da dito: per rilevare la saturazione dell’ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca.
Cannula nasale: per misurare il flusso d’aria respiratorio.

1. Cos’è la polisonnografia a domicilio e a cosa serve?

La polisonnografia è un esame diagnostico non invasivo che monitora diversi parametri fisiologici durante il sonno (respirazione, ossigenazione, frequenza cardiaca, movimenti). Serve a diagnosticare disturbi del sonno come le apnee notturne (OSAS), il russamento patologico e l’insonnia.

2. Quali sono i vantaggi di fare l’esame a casa rispetto all’ospedale?

Eseguire l’esame nel proprio letto garantisce un sonno più naturale e rappresentativo della routine quotidiana. Inoltre, elimina la necessità di spostamenti, attese e pernottamenti in strutture sanitarie, garantendo massimo comfort e privacy.

3. Come funziona il servizio a domicilio di Polisonno.com?

Dopo aver prenotato, un nostro esperto/tecnico viene direttamente a casa tua nell’orario concordato per applicare lo strumento e spiegartene il funzionamento. La mattina seguente potrai rimuovere autonomamente i sensori o attendere il nostro incaricato, e lo strumento verrà ritirato.

4. L’esame è doloroso o fastidioso?

Assolutamente no, è un esame del tutto innocuo e privo di dolore. Vengono applicati solo piccoli sensori esterni (come una cannula nasale e un pulsossimetro sul dito) e una fascia toracica leggera per rilevare i movimenti respiratori.

5. Devo prepararmi in modo particolare prima dell’esame?

Consigliamo di fare una doccia prima dell’arrivo del tecnico, evitando di applicare creme o oli sulla pelle per facilitare l’adesione dei sensori. È bene indossare un pigiama comodo (preferibilmente a due pezzi) e seguire la propria routine serale abituale.

6. Cosa succede se durante la notte devo andare in bagno?

I dispositivi utilizzati da Polisonno.com sono compatti e portatili. Potrai alzarti tranquillamente e muoverti per casa senza dover staccare i sensori.

7. Come faccio a sapere se i sensori rimangono posizionati correttamente mentre dormo?

Il tecnico ti mostrerà esattamente come verificare i sensori prima di coricarti e ti spiegherà come riposizionare facilmente una cannula o un pulsossimetro nel caso dovesse sfilarsi accidentalmente durante la notte.

8. L’esame è adatto anche ai bambini o agli anziani?

Sì, la polisonnografia a domicilio è ideale per pazienti di tutte le età, inclusi anziani con difficoltà motorie e bambini, poiché si svolge in un ambiente familiare e rassicurante.

9. Chi referta l’esame e in quanto tempo riceverò l’esito?

I dati registrati vengono analizzati e refertati da medici specialisti in medicina del sonno e pneumologia. Il referto medico completo ti verrà inviato in formato digitale entro pochi giorni lavorativi oppure potrai ritirarlo direttamente dal medico che ti spiegherà i risultati dell’esame e ti consiglierà la terapia eventuale. 

10. Serve la prescrizione medica per richiedere il test?

È sempre consigliabile avere una prescrizione o un’indicazione del proprio medico curante o di uno specialista, ma puoi contattarci direttamente per valutare insieme la tua situazione e guidarti nella richiesta. 

11. Quali sono i sintomi che indicano la necessità di una polisonnografia?

I segnali più comuni sono: russamento rumoroso e abituale, pause respiratorie notturne riferite dal partner, risvegli con senso di soffocamento, stanchezza eccessiva al risveglio, sonnolenza diurna e cefalea mattutina.

12. Il referto rilasciato è valido ai fini legali o per il rinnovo della patente?

Sì, i referti firmati dai nostri medici specialisti sono documenti sanitari ufficiali e validi per la presentazione al medico curante, alla commissione medica per il rinnovo della patente o per approfondimenti specialistici.

13. Posso assumere i miei farmaci abituali la sera dell’esame?

Sì, dovrai seguire la tua solita terapia farmacologica, a meno che il tuo medico curante non ti abbia dato indicazioni diverse. È importante segnalare al tecnico o in fase di prenotazione quali farmaci stai assumendo.

14. Cosa succede se durante la notte non riesco a dormire bene?

È normale metterci un po’ più di tempo ad addormentarsi la prima notte con lo strumento. I nostri software riescono comunque a estrapolare dati utili anche da periodi di sonno breve o di riposo parziale per fornire una prima valutazione attendibile.

15. Posso guardare la TV o usare lo smartphone prima di dormire con lo strumento addosso?

Sì, una volta posizionato lo strumento puoi svolgere le tue normali attività rilassanti serali (leggere, guardare la TV). Consigliamo comunque di ridurre l’uso di schermi luminosi prima di dormire per favorire un sonno naturale.